Può NMN che Consumiamo Essere Realmente Utilizzato in Modo Efficace dall'Organismo?
Recentemente, uno studio pubblicato sulla rivista internazionale autorevoleFood & Function ha fornito una risposta rivoluzionaria. Impiegando un'innovativa tecnologia a "microgel liposomiale", gli scienziati sono riusciti a superare ostacoli chiave come lo scarso assorbimento e la bassa stabilità dell'NMN, migliorando significativamente i suoi effetti protettivi in vivo.
PARTE 01
Un'"armatura intelligente" per le molecole: niente più NMN "nudo"
La sfida più grande per l'NMN tradizionale risiede nella sua natura idrosolubile, che porta a un basso assorbimento intestinale e a un rapido metabolismo. Il team di ricerca ha adottato una tecnica di incapsulamento liposomiale preparata con un metodo a ultrasuoni a film sottile. La microscopia elettronica a scansione ha rivelato che i microgel caricati con LYC e NMN presentavano una struttura spugnosa uniforme e porosa, in cui i liposomi erano distribuiti uniformemente in forme sferiche o ellissoidali, riempiendo efficacemente le cavità interne del microgel.

Nei test di stabilità, l'NMN libero si è completamente degradato entro 12 ore a 80°C. Al contrario, l'NMN incapsulato nei microgel ha mostrato una stabilità significativamente migliorata sia in condizioni acide che alcaline. In particolare, negli esperimenti di digestione gastrointestinale simulata, oltre l'80% dell'NMN incapsulato è rimasto dopo 4 ore, dimostrando la sua capacità di resistere alla degradazione dell'acido gastrico e di ottenere un rilascio intestinale mirato.

PARTE 02
Rilascio mirato intelligente: assorbimento preciso nell'intestino
Gli esperimenti di rilascio in vitro hanno rivelato il comportamento di rilascio intelligente dell'NMN liposomiale. Nel fluido gastrico simulato (SGF, pH = 2,0), il tasso di rilascio dell'NMN è stato controllato al di sotto del 20%, mentre nel fluido intestinale simulato (SIF, pH = 7,5), il rilascio ha superato l'80%. Questo rilascio dipendente dal pH garantisce che l'NMN eviti la degradazione nello stomaco e venga rilasciato nei siti di assorbimento ottimali nell'intestino.

L'analisi della dimensione delle particelle e del potenziale zeta ha mostrato che il microgel CS-NMN-BLP aveva una dimensione media delle particelle di 1668,33 nm e un potenziale zeta di -30,03 mV. Un valore assoluto del potenziale zeta superiore a 30 indica una buona stabilità del sistema, fornendo protezione fisica all'NMN durante la digestione.
PARTE 03
Modulazione del microbiota intestinale: il "bonus nascosto" dell'NMN
Lo studio ha anche scoperto che i microgel liposomiali di NMN miglioravano significativamente la composizione del microbiota intestinale. In un modello murino indotto da LPS, l'intervento con microgel ha aumentato il rapporto tra Firmicutes e Bacteroidetes e ha promosso l'arricchimento di batteri benefici comeRoseburia eRuminococcus. Questi microbi producono acidi grassi a catena corta, che migliorano ulteriormente la funzione di barriera intestinale e aumentano indirettamente l'efficienza di assorbimento dell'NMN.
PARTE 04
Validazione dell'efficacia: riduzione dell'infiammazione e potenziamento della capacità antiossidante
In un modello di danno epatico acuto indotto da LPS, i microgel liposomiali di NMN hanno dimostrato effetti protettivi significativi. Rispetto al gruppo modello, il gruppo di trattamento con CS-NMN-BLP ha mostrato livelli marcatamente ridotti di fattori infiammatori come TNF-α, IL-6 e IL-1β nel siero. Nel frattempo, le attività degli enzimi antiossidanti (SOD e GSH-px) nel fegato sono aumentate significativamente, mentre i livelli di MDA sono diminuiti.
L'esame istopatologico ha ulteriormente mostrato che il trattamento con microgel alleviava efficacemente la necrosi delle cellule epatiche, l'infiltrazione di cellule infiammatorie e la degenerazione vacuolare.
Riferimenti:
Ge, J., et al. (2024). Preparation of microgels loaded with lycopene/NMN and their protective mechanism against acute liver injury. Food & Function, *15*(2), 809–822. https://doi.org/10.1039/d3fo03293k